SmazzaCasies  (GsieserSmatz)  2005

Tesido – Taisten (BZ)   -   31 luglio /  5 agosto 2005

 

L’Hotel Alpenhof di Tesido (Taisten), in Val di Casies (Gsiesertal) - BZ, ha ospitato la SmazzaCasies (GsieserSmatz) 2005, una competizione bridgistica sperimentale che ha visto 5 coppie del circuito BridgeMania impegnate in una lotta all’ultimo taglio (…e scarto) per la conquista dei prestigiosi premi in palio.

 

L’impegnativa gara si è svolta in 6 serate consecutive (dal 31 luglio al 5 agosto 2005) per un totale di ben 95 mani.

 

Hanno partecipato le coppie:

·        Antonella e Dino,

·        Elena e Stefano,

·        Isolde e Giovanni,

·        Lilli e Gianni.

·        Marina e Enzo.

 

La partecipazione di esperti giocatori provenienti da nazioni e da regioni italiane diverse ha immediatamente proiettato la manifestazione nel ristretto empireo degli eventi bridgistici di rilevanza internazionale.

 

Con la SmazzaCasies (GsieserSmatz) 2005 si è voluto verificare quale è l’impatto che – nel bridge - condizioni ambientali “estreme” possono avere sulla qualità del gioco espresso dai giocatori.

 

E’ opportuno precisare che, nel caso specifico, con condizioni ambientali “estreme” non intendiamo riferirci alla quota s.l.m. (piuttosto modesta), né alla temperatura (sempre gradevole) né alle condizioni meteo (complessivamente buone).

 

Ci riferiamo invece ad un micidiale pacchetto di fattori avversi (avversi al bridge) identificabili principalmente:

·        nelle estenuanti passeggiate in montagna (programmate e imposte a tutti da quel sadico maniaco di Enzo);

·        nella raffinata cucina dell’albergo (un pensiero riconoscente al cuoco Martin);

·        negli ottimi vini (dei quali è stata degustata una selezione piuttosto vasta);

·         nelle eccellenti grappe (centellinate durante il gioco, tra un impasse ed un taglio al morto….).

 

Ne deriva che, dopo cena, intorno ai tavoli da gioco si veniva inevitabilmente a creare un’atmosfera assai rilassata….

Nonostante queste preoccupanti premesse, nel complesso il gioco si è svolto in modo abbastanza regolare in quanto le “distrazioni bridgistiche” verificatesi ai tavoli sono risultate – per originalità e frequenza - del tutto paragonabili a quelle riscontrate negli altri tornei del circuito BridgeMania.

 

Al termine della manifestazione è stata stilata la classifica finale e ogni coppia partecipante ha ricevuto un prestigioso premio. Si è trattato di premi particolarmente pregiati (e quindi ambiti) ricavati a partire da piccoli monoliti di “fasaite con spinello” (un prezioso minerale piuttosto “fatto”) accuratamente selezionati tra milioni di esemplari analoghi presenti in Val di Casies. I suddetti monoliti sono stati poi finemente decorati a mano da un famoso artigiano della Valle che peraltro ha chiesto – molto modestamente - di rimanere anonimo. Ciascun premio così realizzato è stato infine confezionato in una elegante e raffinata custodia protettiva da viaggio leggera e flessibile, personalizzata mediante scritte di vari colori e dimensioni riguardanti fatti di cronaca e/o di varia umanità.

 

 

Galleria fotografica:

 

Alcune delle immagini seguenti sono tratte da un video e quindi sono di qualità scadente (ce ne scusiamo con i lettori):