Bridgemania chiude il 2017 col botto

Una nuova, indimenticabile esperienza merita a pieno titolo l’inserimento nel Libro d’Oro dei Misfatti di Bridgemania.

Location: 17 dicembre 2017 - Torneo 4 tavoli c/o Isolde

Accade quanto segue. La mano 12 viene smazzata introducendo una fantasiosa variante nelle regole del bridge: la coppia che siede in NS (per incidens, è la coppia dei Direttori pro tempore…) riceve le consuete 26 carte, ma non già con il monotono e stantio schema 13-13, bensì con l’originale distribuzione 12 in Nord e 14 in Sud. Nessuno dei 4 bridgisti (si fa per dire…) si avvede o mostra di avvedersi dell’accaduto; la mano viene regolarmente (sempre si fa per dire…) giocata e - vero tocco d’artista – registrata nello score riportando con puntigliosa precisione le 12 carte di Nord e le 14 di Sud (ecco la prova documentale del fatto).

                                                                                                                   

Il board transita al tavolo seguente, e anche qui nessuno dei sedicenti bridgisti fa una piega, né i Nord-Sud detentori della 12-14, i quali, come al tavolo precedente, realizzano un sontuoso 3SA+2, né gli Est-Ovest che, giocando in difesa, sorvolano signorilmente sulle 12 carte mostrate dal morto in Nord.

L’entusiasmante esperienza innovativa sembra proseguire senza intoppi al tavolo successivo dove la mano viene dichiarata e giocata, ma al termine del gioco un nostalgico sostenitore delle vecchie regole scatena il casus belli. Il Direttore, al momento severamente impegnato nella degustazione di leccornie natalizie (un bis di lenticchie e salsicce, secondo non verificate voci di corridoio), dispone sbrigativamente e salomonicamente l’accantonamento della mano, che pertanto non viene giocata al quarto e ultimo tavolo.

Al termine della serata, al momento dei conteggi, si apre un serrato tavolo di discussione sul seguente o.d.g. :

1) – ipotesi sulla genesi del fenomeno e sulla apparentemente inspiegabile protrazione dell’anomalia su 2 tavoli e mezzo.

2) problematica valutazione delle conseguenze, in quanto l’evento non è previsto nel regolamento sanzionatorio di Bridgemania e potrebbe semmai essere disciplinato dal regolamento della Lotteria di Capodanno.

 

Sul primo punto non viene raggiunta una plausibile spiegazione, e l’accaduto viene inserito nella categoria “Misteri d’Italia”.

 

 

Sul secondo punto si profila un ampio ventaglio di soluzioni:

A)     E’ Natale, nessuna penalizzazione (tesi patrocinata dal Direttore, ormai satollo di generi alimentari vari, e dunque predisposto ad una bontà peraltro sospetta, in quanto inquinata da un solare conflitto di interessi, essendo la coppia di cui fa parte la prima artefice del  misfatto).

B)      - annullamento della mano, con punteggio di mano media per tutte le coppie.

C)      - annullamento dell’intera serata (tesi casualmente sostenuta dalla coppia classificatasi ultima e come tale destinataria di un indesiderato Punto Vituperio).

D)      - penalizzazione delle sole coppie al cui tavolo è stata smazzata la mano.

E)       - penalizzazione altresì delle due coppie che hanno giocato la mano al tavolo successivo.

F)       - penalizzazione piena per le quattro coppie dei primi due tavoli, e ridotta per le due coppie del terzo tavolo che solo al termine del gioco si avvedono dell’anomalia.

G)     - penalizzazione delle sole coppie Nord-Sud, in quanto le innocenti Est-Ovest, disponendo delle regolamentari 13 carte pro capite, non hanno avuto motivo di eccepire alcunché. Tesi osteggiata da chi puntigliosamente osserva che gli Est Ovest hanno bellamente sorvolato sulla mancanza di una carta alla discesa delle 12 carte del morto (forse pensando che, con una carta in meno il contratto potesse essere battuto...).

H)     -  attribuzione di un punteggio superiore a mano media per le coppie del quarto tavolo, ingiustamente private della possibilità di giocare la mano.

 

L’acceso confronto di opinioni, che a tratti ha ricordato il tavolo di trattativa sull’ILVA, si conclude con l’approvazione dell’ipotesi sub E), pur se al momento non sembrano da escludere ricorsi al TAR.

 

P.S. – Completezza espositiva impone di segnalare che nell’ultimo turno di gioco si accertava, su un’altra mano, un errore di imbussolamento, peraltro sbrigativamente archiviato senza conseguenze dalla comunità dei B.D.A., ormai protesa verso le ben più gustose discussioni sulla mano 12.

 

Va così in archivio la memorabile serata. Spiace per le coppie assenti - Manuela-Roberto, Olimpia-Sauro e Cesarina-Gaetano - che non potranno dire un giorno ai nipoti: IO C’ERO.

 

    gianni